• Il marchio CE è supportato dai risultati dello studio di fase 3 PANOVA-3, che ha mostrato un miglioramento statisticamente significativo della sopravvivenza globale (OS) nei pazienti trattati con Optune Pax in associazione a gemcitabina e nab-paclitaxel
  • È stato inoltre dimostrato che il trattamento con Optune Pax ritarda in modo significativo la progressione del dolore nei pazienti, contribuendo a mantenere la qualità della vita
  • Optune Pax è un dispositivo medico indossabile, primo nel suo genere, per il trattamento del tumore al pancreas che eroga campi elettrici alternati, Tumor Treating Fields, che inducono la morte delle cellule tumorali

 

 

 

 Novocure (NASDAQ: NVCR) ha annunciato oggi che Optune Pax® ha ottenuto il marchio CE (Conformité Européenne) per il trattamento di pazienti adulti affetti da carcinoma pancreatico localmente avanzato di origine esocrina, in associazione con gemcitabina e nab-paclitaxel (gem/nab-pac), in conformità con le raccomandazioni delle linee guida.

L’adenocarcinoma pancreatico viene spesso diagnosticato in stadi avanzati, quando i tumori sono più difficili da trattare. Di conseguenza, le opzioni terapeutiche hanno un effetto limitato e i tassi di sopravvivenza sono rimasti bassi per decenni. Tuttavia, nello studio di fase 3 PANOVA-3 con Optune Pax, è stato osservato un miglioramento statisticamente significativo della sopravvivenza globale nei pazienti che si trovavano in uno stadio avanzato della malattia”, ha affermato la dott.ssa Teresa Macarulla, MD, PhD, Responsabile del Dipartimento di Oncologia Medica dell’Hospital Clínic di Barcellona. “Inoltre, Optune Pax ha dimostrato di ritardare la progressione del dolore, un sintomo debilitante del tumore al pancreas. Si tratta di un trattamento promettente per i pazienti che hanno urgente bisogno di nuove opzioni terapeutiche”.

Optune Pax è un dispositivo medico portatile che eroga Tumor Treating Fields (TTFields) in modo non invasivo tramite array indossabili. I TTFields sono campi elettrici alternati che interferiscono con i processi fondamentali per la divisione e la sopravvivenza delle cellule tumorali, provocandone la morte senza influire in modo significativo sulle cellule sane.

Il marchio CE per Optune Pax nel trattamento del carcinoma pancreatico localmente avanzato è supportato dai dati dello studio clinico di fase 3 PANOVA-3, che ha raggiunto il suo endpoint primario dimostrando un miglioramento statisticamente significativo della sopravvivenza globale mediana (mOS) nei pazienti trattati con Optune Pax e gem/nab-pac rispetto a quelli trattati con gem/nab-pac in monoterapia, prolungando al contempo in modo significativo il tempo alla progressione del dolore, un endpoint secondario chiave. Poiché l’uso di gemcitabina e nab-paclitaxel può variare a seconda del mercato, la destinazione d’uso approvata con il marchio CE per Optune Pax include un riferimento alle raccomandazioni delle linee guida per tenere conto di queste differenze locali.

L’ottenimento del marchio CE rappresenta una traguardo fondamentale nel contesto del nostro impegno volto a rendere Optune Pax disponibile per le persone affette da carcinoma pancreatico localmente avanzato, una condizione che necessita di nuove opzioni terapeutiche”, ha affermato Anne Calixte de Lembeye, Senior Vicepresident per l’area EMEA e il Canada di Novocure. “Siamo orgogliosi di questo risultato e ci impegniamo a collaborare con le agenzie nazionali per garantire l’accesso a Optune Pax ai pazienti affetti da carcinoma pancreatico che potrebbero trarre beneficio dal trattamento”.

Dati a sostegno del marchio CE di Optune Pax nel carcinoma pancreatico localmente avanzato

PANOVA-3 è stato uno studio clinico internazionale, prospettico, randomizzato, in aperto (open label) e controllato di fase 3, progettato per valutare l’uso di Optune Pax in associazione a gem/nab-pac come trattamento di prima linea per il carcinoma pancreatico localmente avanzato rispetto alla sola terapia con gem/nab-pac.

Lo studio ha arruolato 571 pazienti, randomizzati in rapporto 1:1 e seguiti per un periodo minimo di 18 mesi. Lo studio ha raggiunto l’endpoint primario, dimostrando un miglioramento statisticamente significativo della sopravvivenza globale mediana (mOS) nei pazienti trattati con Optune Pax.

  • Nella popolazione intent-to-treat (ITT), i pazienti trattati con Optune Pax in concomitanza con gem/nab-pac (n=285) hanno avuto una sopravvivenza mediana (mOS) di 16,2 mesi [intervallo di confidenza al 95% (IC) 15,0–18,0] rispetto ai 14,2 mesi (IC al 95% 12,8–15,4) osservati nei pazienti trattati con gem/nab-pac in monoterapia (n=286), con un miglioramento statisticamente significativo di 2,0 mesi [rapporto di rischio (HR) 0,82; (IC al 95% 0,68–0,99) p=0,039].
  • Nella popolazione modified intent-to-treat (mITT), definita come i pazienti che hanno ricevuto almeno 28 giorni di terapia con Optune Pax in concomitanza con gem/nab-pac o almeno un ciclo completo di gem/nab-pac, i pazienti trattati con Optune Pax in concomitanza con gem/nab-pac (n=198) hanno avuto una mOS di 18,3 mesi (IC al 95% 16,1–20,0) rispetto ai 15,1 mesi (IC al 95% 13,4–17,0) registrati nei pazienti trattati con gem/nab-pac in monoterapia (n=207), con un miglioramento statisticamente significativo di 3,2 mesi [HR 0,77; (IC al 95% 0,62–0,97) p=0,023].

Optune Pax concomitante con gem/nab-pac ha dimostrato un miglioramento in diversi endpoint secondari, compreso il tasso di sopravvivenza a un anno.

  • Il tasso di sopravvivenza a un anno nella popolazione ITT ha mostrato un miglioramento significativo nel gruppo trattato con Optune Pax in concomitanza con gem/nab-pac, pari al 68,1% [IC al 95% 62,0–73,5], rispetto a chi ha ricevuto solo gem/nab-pac, pari al 60,2% [IC al 95% 54,2–65,7]. (+7,9 p.p. o +13,1%)
  • Nella popolazione mITT, il tasso di sopravvivenza a un anno ha mostrato un miglioramento significativo nel gruppo trattato con Optune Pax in concomitanza con gem/nab-pac, pari al 75,2% (IC al 95%: 68,5–80,7), rispetto al 65,9% (IC al 95%: 59,0–72,0) nei pazienti trattati con gem/nab-pac in monoterapia. (+9,3 p.p. o + 14,1%)

Il tumore al pancreas può causare dolore significativo con il progredire della malattia e la gestione del dolore rappresenta una sfida clinica fondamentale. Nello studio PANOVA-3, il tempo alla progressione del dolore è stato definito come il tempo dal basale fino a un aumento di 20 o più punti riportato dai pazienti su una scala analogica visiva per il dolore oppure fino al decesso.

  • I pazienti trattati con Optune Pax in associazione a gem/nab-pac hanno avuto un tempo mediano alla progressione del dolore pari a 15,2 mesi (IC al 95%: 10,3–22,8), rispetto a una mediana di 9,1 mesi nel gruppo trattato con gem/nab-pac in monoterapia (IC al 95%: 7,4–12,7). Si tratta di un prolungamento significativo di 6,1 mesi del tempo alla progressione del dolore [HR 0,74; (IC al 95% 0,56–0,97) p=0,027].

La qualità della vita (QoL) era un endpoint secondario misurato al basale e ogni 8 settimane. Le analisi sono state condotte su tutti i pazienti utilizzando il questionario sulla qualità della vita dell’European Organisation for the Research and Treatment of Cancer Quality of Life Questionnaire (EORTC QLQ-C30) con il modulo specifico per il tumore del pancreas PAN26. Il trattamento con Optune Pax in concomitanza con gem/nab-pac ha determinato una sopravvivenza libera da deterioramento (DFS) più lunga per quanto riguarda lo stato di salute globale, il dolore, il dolore pancreatico e la maggior parte dei problemi digestivi. Tendenze simili sono state osservate per la funzione emotiva e l’affaticamento/mancanza di energia.

Non sono state riscontrate differenze significative in ulteriori endpoint secondari relativi alla sopravvivenza libera da progressione, alla sopravvivenza libera da progressione locale, al tasso di risposta obiettiva, alla sopravvivenza senza necessità di drenaggio o al tasso di resecabilità del tumore tra il braccio trattato con Optune Pax in concomitanza con gem/nab-pac e il braccio trattato solo con gem/nab-pac.

Optune Pax è stato ben tollerato e non ha aggravato la tossicità sistemica correlata a gem/nab-pac; non sono stati osservati nuovi segnali di sicurezza e gli eventi avversi gravi (SAE) erano comparabili tra i bracci dello studio. La maggior parte dei pazienti trattati con Optune Pax ha manifestato gli eventi avversi cutanei (AE) attesi correlati al dispositivo sotto gli array (76,3% dei partecipanti trattati con Optune Pax). La maggior parte di questi eventi era di entità da lieve a moderata (Grado 1-2), con 21 (7,7%) hanno manifestato un evento di Grado ≥3. L’evento avverso correlato al dispositivo più comune, non legato agli eventi avversi cutanei, è stato l’affaticamento, segnalato in 14 partecipanti (5,1%). È stato osservato un evento avverso di Grado 4 ritenuto dall’investigatore possibilmente correlato al dispositivo, si è trattato di un evento non grave consistente in una diminuzione della conta dei neutrofili. Non si sono verificati eventi avversi correlati al dispositivo che abbiano portato al decesso e non sono emersi problemi di sicurezza correlati al dispositivo non previsti durante lo studio. I risultati dello studio di fase 3 PANOVA-3 sono stati pubblicati nel Journal of Clinical Oncology, disponibili online all’indirizzo https://ascopubs.org/doi/10.1200/JCO-25-00746.

Optune Pax è stato approvato dalla Food and Drug Administration statunitense nel febbraio 2026.

Novocure prevede di lanciare Optune Pax in Germania nelle prossime settimane.

Informazioni sul cancro al pancreas

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), il cancro al pancreas è uno dei tumori più letali e rappresenta la quinta causa più frequente di morte per cancro in Europa.1  Mentre l’incidenza complessiva del cancro e i tassi di mortalità rimangono stabili o in calo, l’incidenza e i tassi di mortalità per il tumore al pancreas sono in aumento.2  Si stima che in Europa ogni anno venga diagnosticato il tumore al pancreas a circa 146.000 pazienti.3  Il tumore al pancreas presenta un tasso di sopravvivenza relativa a cinque anni pari alla solo 13%.4

I medici utilizzano diverse combinazioni di chirurgia, radioterapia e terapie farmacologiche per trattare il cancro al pancreas, a seconda dello stadio della malattia. Purtroppo, la maggior parte dei casi di cancro al pancreas localmente avanzato viene diagnosticata quando il tumore non è più operabile, ovvero quando avvolge i vasi sanguigni, ma non è presente una malattia extra-pancreatica, lasciando poche opzioni terapeutiche. Lo standard di cura per il cancro al pancreas localmente avanzato è la chemioterapia con o senza radioterapia, e la chirurgia, se possibile.

Informazioni sui Tumor Treating Fields

I Tumor Treating Fields (TTFields) sono campi elettrici che esercitano forze fisiche per uccidere le cellule tumorali attraverso una varietà di meccanismi. I TTFields non influenzano in modo significativo le cellule sane poiché queste presentano proprietà diverse (tra cui velocità di divisione, morfologia e proprietà elettriche) rispetto alle cellule tumorali. Questi molteplici e distinti meccanismi agiscono in sinergia per colpire e uccidere le cellule tumorali. Grazie a queste azioni basate su meccanismi multimodali, la terapia TTFields può essere integrata alle modalità di trattamento del tumore nelle indicazioni approvate e ha dimostrato effetti potenziati su diversi tipi di tumori solidi quando utilizzata in combinazione con chemioterapia, radioterapia, inibizione dei checkpoint immunitari o terapie mirate nei modelli preclinici. La terapia TTFields offre una versatilità clinica che ha il potenziale di contribuire ad affrontare le sfide terapeutiche relative a una vasta gamma di tumori solidi.

Per saperne di più sulla terapia TTFields e sul suo effetto multimodale sulle cellule tumorali, visita  novocure.com/ttfields.

Informazioni su Novocure

Novocure è un’azienda oncologica globale impegnata a prolungare la sopravvivenza in alcune delle forme più aggressive di tumore attraverso lo sviluppo e la commercializzazione della sua terapia innovativa, Tumor Treating Fields. I prodotti commercializzati da Novocure sono approvati in alcuni paesi per il trattamento di pazienti adulti affetti da glioblastoma, tumore al pancreas, carcinoma polmonare non a piccole cellule, mesotelioma pleurico maligno e mesotelioma pleurico. Novocure ha diversi ulteriori studi clinici in corso o completati che esplorano l’uso della terapia Tumor Treating Fields nel trattamento del glioblastoma, del carcinoma polmonare non a piccole cellule e del tumore pancreatico.

La sede centrale globale di Novocure si trova a Baar, in Svizzera, mentre la sede statunitense è situata a Portsmouth, nel New Hampshire, e le strutture di ricerca e sviluppo si trovano ad Haifa, in Israele. Per ulteriori informazioni sull’azienda, visita Novocure.com e seguite @Novocure su LinkedIn e X (Twitter).

 

 

Dichiarazioni previsionali

Oltre ai fatti storici o alle dichiarazioni relative alla situazione attuale, il presente comunicato stampa può contenere dichiarazioni previsionali.

 

Le dichiarazioni previsionali riflettono le attuali aspettative o previsioni di Novocure riguardo a eventi futuri.

Queste possono includere dichiarazioni relative ai progressi scientifici previsti dei propri programmi di ricerca, sull’avanzamento delle sperimentazioni cliniche, sullo sviluppo di potenziali prodotti, sull’interpretazione dei risultati clinici, sulle prospettive di approvazione normativa, sullo sviluppo e alle capacità produttive, sulle prospettive di mercato dei propri prodotti, sulla copertura, sugli incassi dai pagatori terzi e su altre dichiarazioni relative a questioni che non costituiscono fatti storici.

Alcune di queste dichiarazioni previsionali possono essere identificate dall’uso di parole come «anticipare», «stimare», «prevedere», «proiettare», «intendere», «pianificare», «ritenere» o altre parole e termini dal significato analogo.

Le prestazioni e i risultati finanziari di Novocure potrebbero differire sostanzialmente da quelli indicati in tali dichiarazioni previsionali a causa delle condizioni generali finanziarie, economiche, ambientali, normative e politiche, nonché di altri rischi e incertezze più specifici che Novocure deve affrontare, quali quelli indicati nella sua Relazione annuale sul Modulo 10-K depositata il 26 febbraio 2026 e nei successivi documenti depositati presso la Securities and Exchange Commission degli Stati Uniti.

Alla luce di tali rischi e incertezze, una o tutte queste dichiarazioni previsionali potrebbero rivelarsi non corrette. Pertanto, non si dovrebbe fare affidamento su tali fattori o dichiarazioni previsionali.

Inoltre, Novocure non intende aggiornare pubblicamente alcuna dichiarazione previsionale, salvo quanto richiesto dalla legge.

Qualsiasi dichiarazione previsionale qui contenuta è valida solo alla data del presente documento. Il Private Securities Litigation Reform Act del 1995 consente questa discussione.

a cura della redazione

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Written by giovanni47

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