Nato nel 1971 per celebrare le personalità che si sono distinte nel corso della propria vita nella tutela
e nella valorizzazione delle montagne del mondo, in questa edizione il Premio Etna è stato assegnato
al Trento Film Festival “per il suo impegno costante nel raccontare le montagne di tutto il mondo, con
lo sguardo attento al territorio, alla sostenibilità e alle comunità”.

Domenica scorsa il Presidente del Trento Film Festival Mauro Leveghi e la Direttrice Luana Bisesti hanno
ritirato il Premio Etna durante la cerimonia di premiazione che si e svolta a Linguaglossa (Catania), presso il Colonnato dei Domenicani.

Il Premio Etna, nato nel 1971, celebra le personalita che si sono distinte nel corso della propria vita nella
tutela e nella valorizzazione delle montagne del mondo. Patrocinata dalla Regione Siciliana, Assessorato
delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica, dalla Citta Metropolitana di Catania e organizzata dal
Comune di Linguaglossa e dalla Pro Loco di Linguaglossa, in collaborazione con l’associazione culturale Jabal, la manifestazione rappresenta uno degli appuntamenti piu attesi dell’estate etnea.

Negli anni il Premio e stato assegnato a alpinisti come Walter Bonatti e Gaston Rebuffat, a sciatori leggendari come Zeno Colo e Alberto Tomba, ad artisti come Franco Battiato, solo per citare alcune dei vincitori di un premio giunto alla 32a edizione.

L’Amministrazione ha scelto di premiare il Trento Film Festival “per il suo impegno costante nel raccontare le montagne di tutto il mondo, con lo sguardo attento al territorio, alla sostenibilita e alle comunita.

Il Trento Film Festival e un punto di riferimento culturale che unisce cinema, letteratura, scienza e dialogo
tra i popoli della montagna. Con questo riconoscimento il Comune di Linguaglossa ha voluto valorizzare un
evento che, come il Premio Etna, mette al centro il rispetto per la natura e l’identita dei luoghi.

Il Festival e esempio di come la cultura possa farsi ponte tra l’Etna e le Alpi, tra la Sicilia e il Trentino”, si
legge nelle motivazioni del Premio.

“Il Premio Etna rappresenta da sempre un momento di incontro e di orgoglio per Linguaglossa e per tutta
l’area etnea, una vetrina per raccontare le storie di chi, con il proprio impegno, ha contribuito e contribuisce ad affermare la cultura della montagna» ha dichiarato il sindaco Luca Stagnitta. «Il Premio Etna e da sempre un omaggio alla montagna, alla sua forza e alla sua poesia. In questa 32a edizione abbiamo voluto raccontare storie di uomini e donne che con il loro lavoro e la loro arte hanno portato l’Etna al centro del mondo” ha concluso Agostino Zumbo, Coordinatore Artistico del Premio Etna.

“E’ un onore ricevere questo Premio, che testimonia come la montagna, bel lungi dal dividere, sia uno
straordinario connettore tra luoghi, popolazioni e culture diverse, in Italia come in tutto il mondo” ha
commentato Mauro Leveghi, presidente del Trento Film Festival.

“Dall’Etna alle Dolomiti – entrambe montagne riconosciute come Patrimonio Naturale Mondiale UNESCO – c’e un filo che si snoda tra le terre alte e le genti che le abitano: un filo che unisce culture e tradizioni, ma anche comunita ed economie che, spesso faticosamente, resistono con tenacia e propongono un diverso modello di sviluppo, fondato sul senso del limite e sulla profonda responsabilita verso il proprio territorio”.

a cura della redazione

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Written by giovanni47

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