Dai turisti esteri la principale opportunità di crescita per l’Italia secondo lo Shopping Tourism Italian Monitor 2026, presentato in apertura della nona edizione di Shopping Tourism – il forum italiano
 
Nel Monitor di Risposte Turismo anche la nuova mappatura dei luoghi dello shopping nel nostro Paese: nel 2026 27 outlet, 61 department store, oltre 1.200 centri commerciali e oltre 80 associazioni di vie dello shopping
  
Il turista internazionale rappresenta la principale opportunità per lo sviluppo dello shopping tourism in Italia.
È quanto è stato evidenziato in apertura della nona edizione di Shopping Tourism – il forum italiano, l’appuntamento di riferimento in Italia sullo shopping tourism ideato da Risposte Turismo e organizzato quest’anno con il sostegno di APT Servizi Emilia-Romagna, Ministero del Turismo e Fondazione Parma Welcome, in corso di svolgimento presso l’Auditorium Paganini di Parma.
L’indicazione strategica emerge da Shopping Tourism Italian Monitor 2026, il rapporto di ricerca di Risposte Turismo che da oltre dieci anni analizza questo segmento della macro-industria turistica, presentato in occasione del forum.
Secondo la nuova indagine a campione effettuata dai ricercatori di Risposte Turismo, gli shopping tourist stranieri rappresentano il mercato a cui guardare maggiormente per tutti gli operatori dello shopping tourism attivi nel nostro Paese, a fronte di un minor interesse e propensione a viaggiare per shopping della domanda italiana, che costituisce comunque un segmento rilevante pari a circa il 22% del totale dei viaggiatori italiani intervistati.
“Le indagini condotte negli anni da Risposte Turismo mostrano una maggiore propensione dei turisti internazionali a viaggiare per shopping – ha dichiarato Francesco di Cesare, Presidente Risposte Turismo. Tale rilievo – ha proseguito di Cesare – nulla toglie alla dimensione del fenomeno e alle potenzialità che esso esprime per l’Italia come destinazione. Piuttosto, è da considerarsi come una preziosa indicazione strategica per gli operatori e per l’intera offerta italiana, che può trovare proprio nella domanda internazionale un mercato ad alto potenziale sul quale concentrare sempre più attenzione, investimenti e capacità di attrazione”.
a cura della redazione
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Written by giovanni47

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