Congresso ECCO: nuovi risultati per guselkumab nella colite ulcerosa. I dati dello studio ASTRO di fase 3 hanno mostrato il raggiungimento dell’endpoint primario e di tutti gli endpoint secondari alla settimana 12 in pazienti con la colite ulcerosa1 I primi dati relativi alla fase di induzione in somministrazione sottocutanea per guselkumab hanno mostrato miglioramenti statisticamente e clinicamente significativi in tutti i parametri clinici ed endoscopici rispetto al placebo, in linea con i risultati dell’induzione con somministrazione endovenosa1 Questi primi risultati supportano l’ipotesi che guselkumab potrebbe essere il primo inibitore dell’IL-23 a poter essere somministrato in modalità completamente sottocutanea, sia in fase di induzione sia in fase di mantenimento, dopo approvazione regolatoria europea1
Presentati da Johnson & Johnson nuovi dati su guselkumab in occasione del Congresso della European Crohn’s and Colitis Organisation (ECCO) 2025. In particolare, i nuovi risultati si riferiscono allo studio di fase 3 ASTRO sulla terapia di induzione con guselkumab somministrato per via sottocutanea (SC) in adulti con colite…