Pietrelcina è tra i 12 “Borghi del futuro” del programma ‘Smarter Italy’ promosso dal Ministero dello Sviluppo economico (Mise), dal Ministero dell’Università e della Ricerca (Mur) e dal Ministero per l’Innovazione tecnologica e la digitalizzazione

 

Si conclude oggi la quinta edizione di Jazz’Inn – evento che unisce musica e innovazione con l’obiettivo di dimostrare che non esistono periferie per lo sviluppo di un Paese – con lo “Smarter Italy Day” introdotto da un messaggio della Vice Ministra allo Sviluppo Economico, Alessandra Todde con delega alle smart city.Pietrelcina infatti è rientrata tra i 12 “Borghi del futuro” del programma ‘Smarter Italy’ promosso, promosso dal Ministero dello Sviluppo economico (Mise), dal Ministero dell’Università e della Ricerca (Mur) e dal Ministero per l’Innovazione tecnologica e la digitalizzazione.

‘Smarter Italy’, attuato dall’Agenzia per l’Italia digitale (AgID) si basa sullo strumento degli “appalti innovativi” dove, rispetto agli appalti tradizionali, lo Stato non acquistando prodotti o servizi standardizzati già disponibili sul mercato, stimola operatori e imprese a creare soluzioni basate su tecnologie emergenti per rispondere in maniera concreta alle necessità del territorio. I 12 comuni sotto i 60.000 abitanti che sono stati selezionati per diventare “Borghi del Futuro” sono Alghero, Bardonecchia, Campobasso, Carbonia, Cetraro, Concorezzo, Ginosa, Grottammare, Otranto, Pantelleria, Pietrelcina e Sestri Levante.
Sono laboratori di sperimentazione di tecnologie di frontiera applicate ai servizi per i cittadini con l’obiettivo di stimolare l’imprenditorialità a innovarsi e generare un impatto rilevante sull’efficienza della Pubblica amministrazione.

 

“Smarter Italy è un programma dell’ammontare di 90 milioni di euro che comprende sia le città che stanno in questo momento sperimentando il 5G sia i borghi che hanno deciso di sperimentare le soluzioni che metteremo a disposizione attraverso gli appalti innovativi: soluzioni informatiche focalizzate su mobilità sostenibile, benessere dei cittadini, ambiente e sulla fruizione dei beni culturali” ha dichiarato Alessandra Todde,Vice Ministra allo Sviluppo Economico, Alessandra Todde con delega alle smart city “È importante raccogliere l’esperienza e il contributo che ci possono dare i borghi e le città che hanno aderito al programma perchè potremo così avere dei ‘prodotti’ che potranno essere fruiti anche da tutti gli altri borghi e le città d’Italia”

“Oggi si conclude la quinta edizione di un evento che, nonostante la complessità degli ultimi due anni, ha saputo crescere attirando l’attenzione di un numero sempre più grande di aziende e amministrazioni pubbliche, alla ricerca di idee d‘avanguardia nate dal dialogo con imprenditori, visionari e startupper. I ‘piccoli borghi’ di Pietrelcina, Troia e Campodipietra sono stati per una settimana veri e propri laboratori di sviluppo sostenibile per le aree interne, con l’obiettivo di dare risalto alle idee dei tanti innovatori che risiedono lontano dai grandi hub di innovazione del Paese e contrastare lo spopolamento e l’invecchiamento dei borghi italiani” afferma Giuseppe De Nicola, Co-Fondatore della Fondazione Ampioraggio, organizzatrice di Jazz’Inn.

 

Jazz’Inn è l’iniziativa creata da Fondazione Ampioraggio e sperimentata nel 2017, in occasione del Jazz Festival Sotto le Stelle di Pietrelcina (Bn), che vuole creare un contesto di contaminazione tra jazz e innovazione, sperimentando un modello di networking lento, tra innovatori e mercato, pubblico e privato, ribattezzato: “Slow dating for innovation”. Jazz’Inn è sviluppato con il patrocinio del Ministero della cultura e delle Regioni Campania, Molise e Puglia, la partecipazione di autorevoli rappresentanti del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e del Ministero dello Sviluppo Economico, oltre che la presenza di partner di prestigio tra cui Invitalia, Infratel Italia, Agenzia per l’Italia Digitale e W20 – Women 20. In 4 anni l’evento ha trasformato il borgo del Sannio in un think tank d’innovazione, fino a farlo inserire tra i 12 borghi del futuro della sperimentazione SmarterItaly dell’Agenzia Italia Digitale (AgID) e diventando un modello di open innovation in grado di valorizzare le aree minori, del sud e del nord, avvicinandole al tema dello sviluppo sostenibile.

Fondazione Ampioraggio è l’ecosistema nazionale di innovazione nato nel 2016, che mette in relazione innovatori e acceleratori per consolidare e sviluppare la propria offerta. Ampioraggio realizza un ecosistema inclusivo, generatore incrementale di lavoro e di ricchezza economica e sociale, con ricadute sostenibili e replicabili sui territori e sul sistema paese. La Fondazione crea nuove opportunità sul mercato locale e internazionale generando valore e promuovendo incontri mirati alla realizzazione di iniziative di innovazione sostenibile attraverso la condivisione di relazioni eco-sistemiche e il coinvolgimento pro-attivo di imprese, di istituzioni e di professionisti qualificati nei rispettivi e ampi raggi di azione e di competenza.

a cura della redazione

Written by giovanni47

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