Marco Pollice, Courtesy Pollice Illuminazione

                                                                                                                                         NoName T, photo credit Studio Oriani Origone

 

Pollice Illuminazione ha sempre riservato fin dal 1908 una particolare attenzione al binomio luce e benessere e Marco Pollice, art director dello storico brand, appassionato ricercatore nel campo della luce e dei suoi effetti sulla nostra salute, presenta in occasione dell’edizione speciale della Milano Design Week 2021, Clever Light un progetto innovativo e rivoluzionario di illuminazione intelligente brevettato e sviluppato in collaborazione con medici, cronobiologi ed esperti del colore che si basa sulla scoperta dei meccanismi molecolari che controllano i ritmi circadiani – Nobel 2017 per la Medicina conferito ai tre ricercatori Jeffrey C. Hall, Michael Rosbash e Michael W. Young.

 

Un sistema integrato di illuminazione circadian friendly, che permette di controllare lo stimolo melanopico attraverso un sensore spettrofotometrico per mantenere allineato il nostro stile di vita con il ritmo circadiano. La novità del sistema Clever Light è di essere in grado di evitare gli effetti dannosi delle luci artificiali sulla nostra salute, poiché garantisce una adeguata inibizione della produzione di melatonina durante il giorno e, al contrario, un adeguato stimolo a produrne durante le ore serali e la notte.

 

«Clever Light è un nuovo concetto in ambito illuminotecnico – spiega Marco Pollice – che non si riferisce più a quella luce che ci permette di vedere gli oggetti correttamente, ma che è responsabile dei suoi effetti sul nostro organismo e che va ripensata se vogliamo restare in buona salute».

 

Health through Clever Light è il filo conduttore del percorso interattivo nei sensi dell’architettura pensato intorno a Clever Light nei due spazi PolliceLightGallery e PolliceLightLab, rispettivamente in Via Giovanni Rasori 12 e Via Guido d’Arezzo 11, in cui durante il Fuorisalone esperienze e discipline diverse dialogano, connettendo linguaggi che non sono soliti comunicare tra loro, come tecnologia e filosofia, medicina e illuminazione, cromoterapia e architettura, ecologia e luxury.

 

In particolare Marco Pollice porta avanti da anni un dialogo interdisciplinare con architetti internazionali, designer e artisti coinvolgendoli nella creazione di lampade – scultura. Il suggerimento sono i Quadri di Luce di Gio Ponti ai quali si sono ispirati anche Giuseppe e Lazzaro Raboni e Marco Zanuso Jr progettando nel 2013 la lampada NoName, di cui viene proposta una special edition per questa occasione.

 

Più che una lampada, NoName è un oggetto luminoso, la cui genesi va fatta risalire alla volontà dei tre architetti – che fanno anche design – insieme al saper fare illuminotecnico di Marco Pollice, di sperimentare nuove forme utilizzando la professionalità di alcuni artigiani, eredi delle antiche tradizioni e aperti alle sperimentazioni tecnologiche più avanzate. È nata così nel 2013 NoName, lampada sia da terra che da parete, la cui caratteristica principale era la modularità e la possibilità di creare geometrie diverse per differenti tipologie di ambienti.

 

La special edition del 2021, chiamata NoName T, perchè solo da tavolo, rispecchia la figura geometrica, gli spessori e il disegno originale, ma viene proposta in sei nuove finiture, tre in marmo e tre in legno e la collocazione della sorgente luminosa non è più nella parte frontale, bensì all’interno di questa vera e propria scultura di design, con l’obiettivo di esaltarne ancora di più la forma e il fascino.

NoName T è un modulo quadrato, attraversato da una striscia asimmetrica, che divide la lampada in due: la parte inferiore da cui scende il fascio luminoso, con tecnologia LED dim to warm, e la parte superiore attraversata da uno spiraglio di luce che punta verso l’alto.

La versione in legno è disponibile nelle tre essenze olmo, wengé e noce, mentre la versione in marmo è in calacatta, marquinia e zebrino striato. A completare la composizione, un cavo di alimentazione rivestito in tessuto di diverse colorazioni che diventa elemento decorativo, agganciato a un morsetto che serve per fissare la parabola a cui è ancorata la sorgente luminosa.

 

In occasione del Fuorisalone 2021, lo spazio di Pollice Illuminazione diventa teatro dei sensi ed ogni elemento interagisce in sinergia con la luce. Partecipano a questa esperienza la luce pura e autentica di Tekna, il potere della luce cinetica di Kinetura, il blu e i riflessi nell’arte fotografica con le opere della Galleria Federica Ghizzoni, la lucentezza della resina, le foglie oro e gli Swarovsky della lastra Luxury di Officinarkitettura, lo stile, il gusto, l’eleganza e l’artigianalità di Gamba serramenti, il design, la trasparenza dei marmi e il profumo del legno delle lampade NoName di Giuseppe e Lazzaro Raboni e Marco Zanuso Jr.

 

Il 7 settembre dalle 17 alle 22 si terrà un evento di presentazione, nuovamente in presenza nel rispetto delle norme, seguito da un rinfresco multisensoriale a cui si accederà dal percorso interno tra Via Giovanni Rasori 12 e Via Guido d’Arezzo 11.

a cura della redazione

Written by giovanni47

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *