Giovedì 23 giugno a partire dalle ore 17, il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia e Associazione Circola organizzano il webinar Beni comuni, conflitti ambientali e urbani, aperto al pubblico su registrazione direttamente dal sito del Museo www.museoscienza.org .

A partire dal racconto di esperienze nazionali e internazionali, si cercherà di esplorare la crescente complessità dei conflitti che insorgono in materia di tutela dell’ambiente e beni comuni, verranno illustrati gli strumenti tecnici e culturali a nostra disposizione e analizzate strategie innovative per rispondere alle sempre più frequenti domande di Giustizia ambientale e sociale.

Introdotti da Fiorenzo Galli, Direttore Generale del Museo, interverranno Veronica Dini, Avvocato ambientale, Presidente dell’Associazione Circola – Cultura, Diritti, Idee in movimento e di Systasis – Centro studi per la prevenzione e la gestione dei conflitti ambientali e Rodolfo Lewanski, già Professore Associato di Democrazia Partecipativa presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali, Alma Mater Studiorum all’Università di Bologna, dal 2008 al 2013 componente dell’Autorità per la promozione e la garanzia della partecipazione ex lr 69/07 della Regione Toscana.

Per il Museo rappresenta un’occasione unica di riflessione e dibattito sull’importanza delle attività di ricerca e sulle relative azioni volte a comprendere, prevenire e gestire i conflitti ambientali e urbani e sul ruolo che, in tale contesto, svolgono le istituzioni culturali.
L’evento si inserisce infatti nel più ampio percorso formativo interno Beni Comuni. Ambiente, partecipazione e mediazione come orizzonte di lavoro per il Museo, organizzato dal Museo con Associazione Circola e rivolto allo staff.

Primo intervento | Prevenzione e gestione dei conflitti ambientali: la mediazione ambientale Veronica Dini ripercorrerà le tappe fondamentali dei progetti che hanno portato a sperimentare l’applicazione delle procedure collaborative e di mediazione ai conflitti ambientali, dando conto delle potenzialità di questa contaminazione e degli sviluppi più recenti. Ciò, nella convinzione che (anche) i conflitti ambientali e sociali debbano essere valorizzati per trarne le potenzialità creative e le spinte al cambiamento.

Secondo intervento | Conflitti ambientali fra mediazione e partecipazione deliberativa: dalla teoria alle pratiche
Rodolfo Lewanski discuterà dell’importanza della partecipazione deliberativa e delle modalità di coinvolgimento dei cittadini nei processi di politica pubblica e delle sue applicazioni in tema di conflitti ambientali e urbani.

Nella convinzione che i conflitti ambientali non sono ‘patologie’ del sistema decisionale, ma fenomeni fisiologici, indicherà come dare voce al popolo nella ricerca di un consenso reale e informato attorno alle scelte collettive che una società complessa è chiamata ad assumere, in una prospettiva di evoluzione democratica.

a cura della redazione

Written by giovanni47

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