Principali risultati consolidati al 30 giugno 2025:

  • Ricavi delle vendite pari a €16,8 mln vs €17,3 mln al 30/06/2024;
  • Margine di Contribuzione pari a €4,1 mln (€4,2 mln al netto del contributo della controllata di NY, di poco inferiore rispetto a €4,3 mln al 30/06/2024);
  • EBITDA adjusted[1] pari a €0,1 mln (€0,5 mln al netto di NY, in crescita rispetto a €0,3 mln al 30/06/2024)
  • Risultato netto pari a €-1,3 mln (€-0,3 mln al netto di NY e dei relativi costi straordinari di chiusura, in linea rispetto a €-0,2 mln al 30/06/2024);
  • Indebitamento Finanziario Netto pari a €6,0 mln, costante rispetto a €6,0 mln al 31/12/2024

Il Consiglio di Amministrazione di Longino & Cardenal S.p.A. (LON:MI), attiva nella ricerca, selezione e distribuzione di cibi rari e preziosi e punto di riferimento per l’alta ristorazione nazionale ed internazionale, si è riunito in data odierna e ha approvato la Relazione finanziaria consolidata semestrale al 30 giugno 2025[2], sottoposta volontariamente a revisione contabile limitata.

Riccardo Uleri, Presidente e Amministratore delegato di Longino & Cardenal S.p.A., ha così commentato: “Il primo semestre del 2025 ha visto importanti decisioni strategiche per il nostro Gruppo. In un contesto globale complesso, abbiamo affrontato con responsabilità alcune criticità, prima fra tutte la chiusura della filiale di New York, una scelta difficile ma necessaria per rafforzare l’equilibrio patrimoniale e liberare risorse da destinare alle aree a maggiore potenziale. Nonostante l’impatto straordinario di questa operazione e al netto del contributo di NY, i risultati mostrano una crescita dell’EBITDA, ancor più significativa per la Capogruppo, e la solidità del nostro modello di business. Le società operative, in particolare Hong Kong e Il Satiro Danzante, hanno dimostrato grande dinamismo e capacità di generare valore, mentre continuiamo a investire sul digitale e sulle aree più strategiche per il nostro sviluppo futuro. Il risultato netto consolidato, negativo per €1,3 milioni, è imputabile quasi esclusivamente agli oneri straordinari legati alla chiusura di New York. Al netto di tale peso, il Gruppo dimostra di essere solido, redditizio e capace di generare margini positivi. L’indebitamento finanziario netto si mantiene stabile a €6,0 milioni, confermando la solidità della struttura finanziaria del Gruppo anche in una fase di transizione così significativa. La razionalizzazione della presenza internazionale, attraverso la chiusura della filiale di New York, unita al rafforzamento delle aree asiatiche e allo sviluppo dei canali digitali, ci consentono di guardare con fiducia al secondo semestre, storicamente più forte, certi che le scelte fatte oggi rappresentino la base per una crescita sostenibile e duratura”.

Principali risultati consolidati nel primo semestre 2025

I risultati del primo semestre 2025 mostrano, al netto della performance negativa e degli oneri straordinari legati alla chiusura della controllata di NY, una tenuta rispetto al contesto globale con una view positiva per la seconda parte dell’anno. I Ricavi sono pari a Euro 16,8 milioni, in leggera flessione rispetto Euro 17,3 milioni al 30 giugno 2024.

In particolare, al netto delle vendite intercompany:

  • La capogruppo Longino & Cardenal S.p.A. registra ricavi per Euro 12,5 milioni, pressoché costanti rispetto al primo semestre del 2024 (Euro 12,7 milioni);
  • La controllata di Hong Kong realizza ricavi in forte crescita (+30,2%) pari a Euro 1,7 milioni (Euro 1,3 milioni al 30 giugno 2024);
  • La controllata di Dubai presenta Ricavi pari a Euro 1,2 milioni, in calo rispetto a Euro 1,6 milioni nel primo semestre 2024.
  • La controllata di New York registra ricavi pari a Euro 0,4 milioni rispetto a Euro 0,8 milioni al 30 giugno 2024, evidenziando difficoltà operative che hanno portato alla chiusura della filiale.
  • Il Satiro Danzante genera ricavi pari a Euro 0,9 milioni, in crescita del +11% rispetto a Euro 0,8 milioni al 30 giugno 2024.
  • La Start-Up Umami registra ricavi per Euro 46 migliaia, in linea con il 30 giugno 2024 (Euro 44 migliaia).

Il Margine di Contribuzione si attesta a Euro 4,1 milioni (Euro 4,2 mln al netto di NY) in lieve diminuzione rispetto a Euro 4,3 milioni realizzati al 30 giugno 2024, con una dinamica differente tra le società del Gruppo.

I costi di struttura sono pari a Euro 4,1 milioni, in linea rispetto al 30 giugno 2024 (Euro 4,1 milioni).

L’EBITDA adjusted[3] si attesta a Euro 0,1 milioni in diminuzione rispetto a Euro 0,3 milioni nel primo semestre del 2024. Al netto della performance negativa della controllata di NY, l’EBITDA ammonta a Euro 0,5 milioni, evidenziando una crescita rispetto al primo semestre 2024.

Al netto del risultato della filiale di NY e delle poste non ricorrenti per complessivi Euro 0,8 milioni (pressoché riconducibili ai costi straordinari di chiusura della filiale americana), l’EBIT adjusted  consolidato si attesta a Euro 0,2 milioni, in miglioramento rispetto al sostanziale pareggio del primo semestre 2024. Il Risultato netto è negativo per Euro 1,3 milioni (negativo per Euro 0,2 milioni al 30 giugno 2024).

L’Indebitamento Finanziario Netto è pari a Euro 6,0 milioni e rimane invariato rispetto al 31 dicembre 2024 (Euro 6,0 milioni), nonostante l’assorbimento di cassa causato dalla filiale americana nei primi mesi dell’anno, a prova della capacità del Gruppo di generare flussi di cassa positivi.

Il Patrimonio Netto di Gruppo si attesta a Euro 2,1 milioni rispetto a Euro 3,3 milioni al 31 dicembre 2024.

Eventi di rilievo avvenuti nel corso del primo semestre 2025

In data 28 maggio è stata nominata Francesca Fusetti quale Chief Financial Officer e IR Manager.

In data 9 giugno il Gruppo ha ridefinito le proprie strategie commerciali attraverso la chiusura della filiale operativa di New York, mantenendo però la presenza sul mercato americano attraverso la holding Longino & Cardenal USA Corp.

Eventi successivi al 30 giugno 2025 ed evoluzione prevedibile della gestione

La chiusura della filiale di New York rappresenta un primo passo di un processo di razionalizzazione strategica che porta il Gruppo a reinvestire risorse sulle altre aree operative e redditizie del Gruppo e al miglioramento della struttura generale.

Per quanto riguarda la filiale di Dubai, il management ha già avviato iniziative di rilancio e monitora con particolare attenzione l’andamento del mercato, considerando le incertezze legate al contesto geopolitico dell’area mediorientale. Grazie al ricambio della forza vendita effettuato durante l’estate, si confida di recuperare parte delle perdite di fatturato del primo semestre 2025, consolidando così la posizione strategica di questo mercato chiave.

Contemporaneamente, il Gruppo continuerà a monitorare nuove opportunità di crescita e di consolidamento del proprio brand a livello internazionale, mantenendo una visione positiva per il secondo semestre, stagionalmente più rilevante rispetto alla prima parte dell’anno.

a cura della redazione

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Written by giovanni47