
Ad un anno dal lancio ufficiale San Benedetto celebra la conclusione del Progetto Mentoring , iniziativa dedicata al dialogo tra generazioni all’interno dell’azienda e nata per creare un ponte stabile e virtuoso tra i collaboratori più giovani e i colleghi più esperti.
Il percorso, che ha coinvolto circa 150 persone suddivise in 28 gruppi di lavoro, si è concluso oggi in occasione dell’evento aziendale di Natale, durante il quale sono stati presentati gli elaborati finali e premiati i progetti più significativi.
Nato con l’obiettivo di far dialogare la generazione Z con i collaboratori appartenenti alla Generazione X e ai Boomer, il Mentoring ha messo al centro la possibilità di ascoltarsi, contaminarsi e conoscersi. In questi mesi, mentor e mentee hanno lavorato insieme confrontandosi su temi legati alla vita aziendale, alle aspettative professionali, ai nuovi bisogni e alle sfide del futuro. L’azienda, dal canto suo, ha valutato con attenzione e disponibilità le proposte
e osservato con interesse la ricchezza del confronto.
Il risultato è stato evidente: partecipazione attiva, entusiasmo, scambio autentico e una sorprendente vitalità creativa, che hanno generato idee e visioni preziose per la San Benedetto dei prossimi anni. Dai gruppi sono emerse proposte concrete in ambito organizzativo, comunicativo e valoriale, a dimostrazione che il dialogo intergenerazionale non è solo possibile ma è una vera risorsa strategica.
“Siamo orgogliosi del percorso compiuto. Il Progetto Mentoring è stato una scommessa e una visione: immaginare San Benedetto come un luogo di autentica contaminazione, dove l’esperienza dei senior incontra l’energia e il punto di vista dei più giovani.” – dichiara Enrico Zoppas, Presidente e Amministratore Delegato di Acqua Minerale San Benedetto S.p.A.– “Le sfide che ci attendono richiedono il contributo di tutti, e questi mesi lo hanno dimostrato chiaramente: quando generazioni diverse si ascoltano e collaborano con apertura, nasce un patrimonio di idee e relazioni che crea valore reale per l’azienda. È da questa energia, che prende forma la San
Benedetto del futuro.”
Il Progetto Mentoring, volutamente pensato come un’iniziativa culturale oltre che formativa, non si esaurisce con l’evento di dicembre: la relazione costruita tra mentor e mentee diventa infatti un patrimonio da mantenere vivo nel tempo, un motore di crescita continua per tutta l’organizzazione.
Gruppo Acqua Minerale San Benedetto S.p.A.
Nata nel 1956, Acqua Minerale San Benedetto S.p.A. è presente in cento Paesi nei cinque continenti ed è il primo player in Italia del beverage analcolico (GlobalData Fonte 2025, dati 2024). Oggi il Gruppo conta otto stabilimenti in Italia – Scorzè (VE), Pocenia (UD), Popoli Terme (PE), Donato (BI), Nepi (VT), Viggianello (PZ), Atella (PZ), Villasor (SU) – e quattro siti produttivi internazionali: due in Spagna, uno in Polonia e uno in Ungheria. Azienda “Total Beverage Company”, San Benedetto è attiva in tutti i segmenti del beverage analcolico: dalle acque minerali (San Benedetto, San Benedetto Millennium Water, Acqua di Nepi, Guizza, Pura di Roccia,
Fonte Corte Paradiso e Cutolo Rionero Fonte Atella) a quelle addizionate (Aquavitamin, San Benedetto SKINCARE, Aquaprotein), dalle bibite gassate (San Benedetto e Schweppes) al thè (San Benedetto) e ai prodotti per bambini (San Benedetto Baby), dagli sport drink (Energade), alle acque toniche (Schweppes) alle bibite piatte a base di succo (San Benedetto Succoso) e gli aperitivi (San Benedetto) fino agli energy drink (San Benedetto Super Boost e San Benedetto Fruit &Power) e le bevande vegetali (San Benedetto Avena).
a cura della redazione
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