C’è un territorio che non si lascia raccontare in modo lineare, ma che chiede di essere attraversato, ascoltato, assaggiato.

È il territorio bresciano, fatto di acque, pendii, valli e piccoli microcosmi gastronomici. È da qui che Antonio Pappalardo riparte nel 2026, proseguendo il percorso avviato con Spicchi di Lago e accompagnandolo verso l’entroterra con Spicchi di Valle, il nuovo progetto de La Cascina dei Sapori.

Più che un nuovo capitolo, Spicchi di Valle è un naturale ampliamento dello sguardo: se il lago aveva rappresentato il punto di partenza, oggi l’attenzione si sposta verso le montagne e le vallate che ne custodiscono l’anima più autentica.

Valcamonica, Valtrompia, Valtènesi e Valsabbia diventano così tappe di un racconto che si sviluppa nel tempo, seguendo il ritmo delle stagioni e quello, più lento e profondo, della terra.

Ogni tre mesi, una valle diversa entra in scena attraverso una pizza in edizione limitata, pensata come sintesi tra ricerca, tecnica e identità locale.

Non semplici ingredienti, ma materie prime scelte per ciò che rappresentano, per la loro storia e per il legame con il paesaggio da cui provengono. La pizza diventa così strumento di racconto, capace di restituire suggestioni di luoghi spesso lontani dai riflettori, dando voce anche al lavoro degli artigiani che li abitano.

“Spesso dimentichiamo quanto la nostra provincia abbia da offrire, non solo come materia prima, ma come cultura produttiva” racconta Antonio Pappalardo. “Il territorio bresciano è ricco di realtà artigiane e di prodotti identitari che ho scelto di valorizzare attraverso la pizza”.

Written by giovanni47

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