

Presentazione del progetto “Nello Sport, Oltre lo Sport”
Milano, Acquario Civico, 26 febbraio 2026
Un centinaio di persone hanno assistito, nella mattinata di ieri nell’Auditorium dell’Acquario Civico di Milano, alla presentazione del progetto “Nello Sport, Oltre lo Sport” voluto da Soroptimist International d’Italia Club Milano Fondatore in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, il C.O.N.I. Lombardia, la FEDERC.U.S.I., il C.U.S. Milano, La CRO.S.S. – L’Associazione Cronisti e Storici dello Sport e la FICTS – Fédération Internationale Cinéma Télévision Sportifs.
Il progetto ha previsto la realizzazione di una serie di video interviste a 14 donne del presente e riguardo a donne del passato che hanno contribuito a rafforzare la leadership femminile e la promozione dei valori dello sport applicati alla vita.
La finalità è di promuovere la cultura sportiva e i valori olimpici, la leadership femminile e l’integrazione tra sport e formazione scolastica, incoraggiando l’accesso anche delle donne a ruoli professionali e manageriali nel mondo sportivo. Il link per la visione delle videointerviste verrà a breve reso disponibile gratuitamente per gli studenti e le studentesse delle scuole secondarie di I e II grado della Lombardia e verrà donato agli organismi sportivi perché possano proporne la visione ai giovani atleti ed atlete tesserati.
Presenti in sala le protagoniste del progetto, le ex atlete (in allegato il CV di ognuna di loro) di livelli sportivi differenti che, nella loro vita, hanno sviluppato professionalità in vari ambiti nel mondo dello sport (avvocato, medico, assessore allo sport, dirigente federale, tecnico, arbitro, manager, ecc) e alle quali i giovani studenti invitati dell’IC Commenda e dell’IIS Mapelli di Monza hanno potuto porre le loro domande creando un simpatico e costruttivo confronto intergenerazionale Alle video interviste si aggiunge un podcast in cui lo storico dello Sport Sergio Giuntini, Presidente della S.I.S.S. (Società Italiana di Storia dello Sport) e di La CROSS, racconta la storia di alcune donne sportive del passato che hanno aperto la strada alle sportive di oggi.
Dopo i saluti istituzionali del Presidente del Consiglio comunale Elena Buscemi che ha fatto gli onori di casa, è intervenuta Monica Amari Presidente di Soroptimist Club Milano Fondatore. «Il progetto si ispira alle linee guida di Soroptimist International, fondato in Italia a Milano nel 1928, che promuove il rispetto e la tutela dei diritti umani. Tra questi rientra anche lo sport, inteso non solo come pratica, ma come strumento e opportunità – evidenzia Monica Amari – per esercitare e sviluppare processi di leadership in ogni ambito della società”. Massima disponibilità in termini di comunicazione è stata offerta agli organizzatori del progetto da parte del Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale Luciana Volta rappresentata dalla Coordinatrice Regionale di Educazione fisica Daniela Fumagalli, così come da parte del CONI Lombardia rappresentato, in veste di vicepresidente, dall’azzurra della scherma, 2 volte olimpica (Montreal 1976 e Mosca 1980) Carola Mangiarotti. “L’illustre Pierre De Coubertin – racconta Franco Ascani membro della Commissione Cultura e Patrimonio Olimpico del CIO – Comitato Internazionale Olimpico e Presidente F.I.C.T.S. – considerava lo sport al femminile «uno spettacolo indecente» pur essendo poi stato costretto ad ammettere ai Giochi anche le atlete”. Alessandro Castelli ha poi sottolineato la missione della FederCUSI e del CUS Milano nella promozione non solo dello Sport universitario ma anche nel sostegno agli Ufficio Scolastici per la promozione e la realizzazione delle competizioni scolastiche provinciali e regionali. Due interventi hanno impreziosito il programma: Maria Caterina Piaggio, socia Soroptimist, nel direttivo del Tennis Club Milano Alberto Bonacossa e curatrice del Progetto, ha evidenziato a suon di numeri il divario ancora esistente a livello manageriale sportivo tra uomini e donne ai ruoli apicali sia a livello nazionale che internazionale mentre lo storico Sergio Giuntini ha coinvolto i presenti nelle interessanti vicende di alcune donne italiane protagoniste nella storia dello sport al femminile nazionale tra cui Matilde Candiani e Marina Zanetti. Tra le 14 intervistate, protagonista anche la Sottosegretaria allo Sport e Giovani di Regione Lombardia, Federica Picchi che, assente per motivi istituzionali, ha però riservato al pubblico presente, tra cui docenti, giornalisti, tecnici e dirigenti sportivi, il suo saluto istituzionale: “I Giochi Milano-Cortina 2026 hanno registrato uno dei livelli più alti di partecipazione femminile nella storia delle Olimpiadi invernali: il 47,9% degli atleti erano donne. E sono state proprio le campionesse a dominare il medagliere – ha ricordato il Sottosegretario Picchi – Significativo anche il dato relativo alle donne arbitro, che hanno raggiunto il 40%. Nonostante questi progressi, la piena parità nei ruoli di leadership sportiva presenta potenziale ancora da esprimere. Le donne devono poter accedere anche ai vertici decisionali, nelle federazioni e nei comitati nazionali. Per contribuire a colmare questo divario nasce il progetto “Nello Sport, Oltre lo Sport”: dare voce alle professioniste che fanno funzionare la complessa “macchina” dello sport dietro le quinte, come dirigenti, organizzatrici e responsabili di primo piano. Lo sport non vive soltanto nei campi di allenamento o nelle competizioni: è anche una professione, un sistema articolato che richiede competenze manageriali e organizzative. Ed è un ambito nel quale le donne possono – e devono – ambire a un ruolo da protagoniste”.
Di seguito le sportive intervistate: Carla Barbarino, Alberta Brianti, Linda Casalini, Lorenza Fantoni, Antonella Ferrario, Sabrina Fraccaroli, Claudia Giordani, Emanuela Longa, Erika Morri, Clara Munarini, Erika Novarria, Federica Picchi, Doris Tomasini, Grazia Vanni.
Tutte le videoriprese sono state effettuate da Davide Marchi. La mattinata è stata ripresa da My Plus TV sotto la guida di Davide Terreni.
a cura della redazione
seguiteci anche con un like su Instagram, nome utente: gio.vanni.acerbi