Presentata a Milano la prima edizione italiana della fiera che promuove un nuovo modello edilizio industrializzato, sostenible e digitalizzato.
Appuntamento dal 17 al 19 novembre al Rimini Expo Centre con oltre 7.000 professionisti, 250 aziende espositrici e più di 300 speaker internazionali

 

L’emergenza abitativa, la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio, la digitalizzazione dei processi e la crescente carenza di personale qualificato stanno ridefinendo il futuro delle costruzioni. Sono queste alcune delle principali sfide emerse oggi a Milano durante la presentazione ufficiale di REBUILD Expo Italia, la prima edizione italiana della fiera dedicata all’edilizia industrializzata, sostenibile e digitale, in programma dal 17 al 19 novembre al Rimini Expo Centre.

REBUILD Expo Italia riunirà oltre 7.000 professionisti tra architetti, ingegneri, progettisti, costruttori, sviluppatori immobiliari, investitori, amministrazioni pubbliche e aziende specializzate. Ad accoglierli sarà un’area espositiva che vedrà la partecipazione di oltre 250 aziende, protagoniste di un format multispecialistico che presenterà le più avanzate soluzioni dedicate all’edilizia industrializzata e offsite, all’efficienza energetica, ai materiali innovativi, all’involucro edilizio, all’impiantistica, al comfort abitativo, alle costruzioni in legno, alla mobilità verticale, al BIM, all’automazione, alla robotica e all’intelligenza artificiale applicata alle costruzioni.

Nel corso della presentazione sono stati inoltre annunciati alcuni dei primi protagonisti del Congresso di Architettura Avanzata e Costruzione 4.0, il principale forum internazionale dedicato alle nuove tendenze del settore, che nel corso delle tre giornate riunirà oltre 300 relatori provenienti dal mondo dell’architettura, dell’ingegneria, della progettazione, dello sviluppo immobiliare e dell’innovazione tecnologica.

Tra i primi ospiti confermati figurano rappresentanti dello Studio Renzo Piano Building Workshop, una delle realtà più influenti dell’architettura contemporanea a livello internazionale; Massimo Roj, fondatore e CEO di Progetto CMR e Ambasciatore del Design Italiano nel Mondo nominato dal Ministero degli Affari Esteri; Benedetta Tagliabue, Principal dello studio internazionale Miralles Tagliabue EMBT Architects, protagonista di progetti iconici a livello globale; Jacopo Muzio, Presidente della Fondazione dell’Ordine degli Architetti di Milano; Alessia Galimberti, fondatrice di Alessia Galimberti & Partners specializzato nel design d’interni nel settore alberghiero; e Massimo Faiferri, partner di SPA Studio Professionisti Associati ed esperto di edilizia sociale.

I relatori affronteranno i principali temi che stanno trasformando il comparto edilizio, con particolare attenzione al ruolo dell’edilizia industrializzata come risposta alle nuove esigenze abitative, agli obiettivi europei di sostenibilità, alla carenza di manodopera qualificata e alla crescente necessità di aumentare produttività, garantire la qualità dei progetti edilizi e l’efficienza.

L’Italia, come altri importanti Paesi europei, presenta un deficit strutturale di abitazioni: il fabbisogno nazionale è stimato in circa 635.000 nuove unità residenziali, di cui oltre 300.000 a prezzi accessibili. Parallelamente, il settore è chiamato a rispondere alle sfide della decarbonizzazione e dell’efficienza energetica: circa il 70% del patrimonio edilizio residenziale italiano appartiene infatti alle classi energetiche più basse (E-G) e necessita di interventi di riqualificazione per raggiungere gli obiettivi fissati dall’Unione Europea.

A queste criticità si aggiungono la difficoltà nel reperire personale qualificato, con un tasso di scopertura delle posizioni aperte che raggiunge il 69,9% e oltre la metà della forza lavoro che ha superato i 45 anni, e la necessità di accelerare la digitalizzazione della filiera. Nonostante il Building Information Modeling (BIM) sia oggi obbligatorio negli appalti pubblici superiori ai 2 milioni di euro e nel 2025 i bandi che ne richiedono l’utilizzo siano aumentati dell’80,7%, la sua diffusione resta ancora limitata tra molte PMI e studi professionali.

In questo contesto, l’edilizia industrializzata si sta affermando come una delle principali leve di trasformazione del comparto. Il modello consente di ridurre tempi, costi, sprechi ed emissioni, accelerare la riqualificazione degli edifici esistenti e migliorare la qualità delle opere. Allo stesso tempo favorisce l’adozione di tecnologie digitali, automazione, robotica e BIM, contribuendo a rendere il settore più attrattivo per le nuove generazioni grazie alla nascita di nuove professionalità ad alto contenuto tecnologico e a condizioni di lavoro più sicure ed efficienti.

Nelle parole di Gema Travería, direttrice di Rebuild Expo Italia: “il settore delle costruzioni si trova ad affrontare importanti sfide che richiedono nuovi modi di costruire. La costruzione industrializzata è fondamentale per rispondere a queste esigenze, poiché consente una maggiore efficienza e sostenibilità senza compromettere la qualità degli edifici. Rebuild Expo Italia nasce per avvicinare questo modello costruttivo al mercato italiano e accelerare la trasformazione del settore.”

Valentina Ridolfi, Assessore all’Urbanistica e alla Pianificazione territoriale e all’Edilizia privata del Comune di Rimini, afferma che “Siamo lieti e orgogliosi che Rebuild Expo abbia scelto Rimini come sede italiana. Un evento che, inoltre, affronta una delle sfide più importanti per le città contemporanee: l’innovazione industriale nel settore dell’edilizia, volta a ridurre i costi di realizzazione e, di conseguenza, a rendere più accessibili i prezzi delle abitazioni per quelle fasce di popolazione che oggi non trovano un’offerta abitativa adeguata al proprio reddito. Una sfida che raccogliamo e di fronte alla quale ci schieriamo con convinzione, come città, per fungere da caso sperimentale che possa essere di riferimento per tutto il Paese”.

I contenuti espositivi e i saperi che trasmetterà REBUILD Expo Italia – il commento di Corrado Peraboni, AD Italian Exhibition Group – saranno un prezioso arricchimento per l’articolato settore delle costruzioni. Le imprese e i professionisti troveranno risposte innovative e soluzioni disponibili per affrontare sfide immediate. A IEG siamo orgogliosi di ospitare un evento fieristico di questo livello e accogliere gli espositori e i visitatori all’edizione che si svolgerà nel novembre 2026”.

Il programma sarà completato da numerose iniziative di networking e confronto professionale, tra cui gli Advanced Architecture Awards 2026, dedicati ai protagonisti dell’innovazione nel settore delle costruzioni, e il Forum Startup Tech for Construction, la competizione che metterà in contatto le realtà tecnologiche emergenti con investitori, aziende e professionisti alla ricerca di nuove soluzioni per il futuro dell’edilizia.

a cura della redazione

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Written by giovanni47

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