P420 è lieta di annunciare Respite for this Afternoon, prima mostra personale in galleria e prima in Europa, dell’artista sudcoreana Xian Kim (1992, Seul).

Attraverso la sua pratica pittorica, Xian Kim reinterpreta oggetti e creature familiari spogliandoli di tutti gli elementi accessori per indagarne l’essenza più profonda. Ricostruiti sulla tela con texture singolari, a volte plastiche a volte ceramiche, gli elementi del quotidiano si trasformano in nature morte oggettive e spontanee. Sospesi in uno stato idealizzato di vuoto – simile a un mondo a gravità zero – i soggetti di Kim sfuggono alle inquietudini del contemporaneo per dare vita a un’utopia visiva pacifica e liberatoria, dove la temperatura emotiva cede il passo a una contemplazione silenziosa.

Il titolo della mostra, Respite for this Afternoon, funge da fulcro concettuale dell’intero progetto e fa riferimento a quella specifica e sospesa frazione di tempo tipica di certi pomeriggi soprattutto estivi. È in quel momento transitorio, quando la luce vibra di un’intensità onirica e trasognata e il tempo cronologico sembra allentare la presa sulla realtà, che si radica lo sguardo dell’artista. Varcare la soglia di questa mostra significa entrare in una dimensione intima e protetta.

Le superfici “incipriate” delle tele di Xian Kim mettono in scena un microcosmo fatto di piccole sculture, vasetti e soprammobili. Liberati dalla loro mera funzione pratica, questi oggetti si ergono a piccoli altari domestici o presepi laici. Lungi dall’essere un puro esercizio naturalistico, la pittura dell’artista si fa interregno: piegando e distorcendo dolcemente le fisionomie e le forme, l’artista innesca una nuova grammatica visiva. Riecheggiando la solitudine metafisica della grande tradizione pittorica – capace di estrarre l’assoluto dal quotidiano – le opere in mostra si pongono come celebrazioni di una materia viva e stratificata. Ogni macchia di colore è un esercizio di presenza, un invito a rallentare i pensieri per mettersi in ascolto delle “sacre conversazioni” che gli oggetti instaurano tra loro.

Come sottolinea Gioele Melandri nel testo critico che accompagna la mostra: “In un mondo che sembra restringersi, collassare su sé stesso e farsi sempre più frenetico e prestazionale, la pittura di Xian Kim agisce come una forma di resistenza silenziosa e questa mostra, idealmente intesa come una pausa pomeridiana, invita a sospendere ogni forma di giudizio precostituito. […] Per Kim dipingere le cose significa, in ultima istanza, accudirle, levandole dalla polvere della banalità per rivelarne l’intimità più sofisticata. Respite for this Afternoon diventa allora un invito formale a concedersi il lusso della sosta; un invito a cercare il proprio pertugio, la propria traiettoria, per andare oltre ciò che è ovvio e scoprire, nella parzialità di un dettaglio, quel poco di buono che resta, utile per non perdersi completamente nel caos di questo mondo — o per perdervisi solo quel tanto che basta.”

Tra le principali mostre personali di Xian Kim si annoverano Afterthoughts (Hive Center for Contemporary Art, Pechino, CN, 2025), Time Sleep (Artside Gallery, Seul, KR, 2024), Closed Market (Galerie Ovo, Taipei, TW, 2023) e Eternal Land (Gallery in HQ, Seul, KR, 2023). Ha inoltre partecipato a mostre collettive come You, who shake and tremble silently (Artside Gallery, Seul, KR, 2025), Harper’s Holiday Show (Harper’s Chelsea, New York, US, 2024) e Phantom Rooms (Newchild, Anversa, BE, 2024). Le sue opere sono principalmente presenti nella collezione del National Museum of Modern and Contemporary Art (Art Bank).

Written by giovanni47

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