L’Assemblea dei soci di Cielo e Terra ha approvato il Bilancio di Sostenibilità 2025, documento che rendiconta i risultati economici, ambientali e sociali raggiunti dall’azienda e conferma la solidità di un modello di sviluppo fondato su efficienza operativa, qualità produttiva e responsabilità lungo tutta la filiera.

Nel corso dell’esercizio Cielo e Terra ha registrato un fatturato superiore ai 67 milioni di euro, consolidando la propria performance in un contesto internazionale ancora caratterizzato da volatilità e incertezza. I volumi sono in crescita del 2% rispetto all’anno precedente, a testimonianza della tenuta e della competitività del modello industriale adottato.

Il percorso di crescita dell’azienda si conferma strettamente integrato con gli obiettivi di sostenibilità, che non rappresentano un ambito separato ma una componente strutturale della strategia aziendale.

 

PERFORMANCE ESG E RICONOSCIMENTI

Tra i risultati più significativi del Bilancio 2025 spicca il punteggio di 103,3 punti ottenuto nel percorso di certificazione BCorp, che conferma l’impegno di Cielo e Terra nel coniugare performance economica, impatto sociale e tutela ambientale. Un percorso rafforzato nel tempo attraverso ulteriori strumenti di governance e trasparenza, tra cui la certificazione VIVA, lo status di Società Benefit e l’adozione degli standard Equalitas.

 

EFFICIENZA ENERGETICA E GESTIONE DELLE RISORSE

L’azienda ha ulteriormente migliorato le proprie performance ambientali, registrando i seguenti risultati:

  • Il consumo energetico totale si è ridotto del 5% rispetto al 2024;
  • Il gas naturale utilizzato è diminuito del 16% rispetto all’anno precedente;
  • L’energia elettrica utilizzata proviene al 100% da fonti rinnovabili;
  • L’efficienza idrica, valutata come incidenza sulla singola bottiglia, è migliorata nell’ultimo quinquennio e si attesta a 1,21 litri, contro 1,32 del 2021;
  • Nel periodo 2018 – 2025 sono stati risparmiati oltre 70.000 metri cubi di acqua grazie ai sistemi di recupero; nel solo 2025 il risparmio è stato di 8.100 metri cubi.

Questi risultati confermano un approccio industriale orientato alla progressiva riduzione dell’impatto ambientale attraverso investimenti tecnologici e ottimizzazione dei processi.

 

ECONOMIA CIRCOLARE E SUPPLY CHAIN SOSTENIBILE

Per il quarto anno consecutivo (2022–2025), il 100% dei rifiuti generati è stato avviato a recupero, consolidando un modello di gestione circolare ormai strutturale.

Sul fronte degli approvvigionamenti, il 99% dei materiali per imballaggi in carta e sughero risulta certificato FSC, a garanzia di una filiera responsabile, tracciabile e coerente con gli standard internazionali di sostenibilità.

Nelle parole del Presidente Ivano Tadiello: “Dietro questi risultati vi è un percorso che continua ad accompagnare le scelte strategiche dell’azienda e che oggi trova conferma in risultati concreti. Il principio è semplice: migliorare continuamente l’efficienza dei processi per ottenere una qualità sempre maggiore utilizzando meno risorse, creando valore per l’azienda, i suoi stakeholders e tutto il suo territorio”.

 

CAPITALE UMANO E ORGANIZZAZIONE

Il 2025 ha visto un rafforzamento delle attività dedicate alle persone, con l’erogazione di quasi 6.800 ore di formazione e la realizzazione di un’indagine interna rivolta ai collaboratori. Lo strumento ha permesso di raccogliere feedback, aspettative e indicazioni utili a supportare il miglioramento continuo dei processi organizzativi.

 

GOVERNANCE E VISIONE STRATEGICA

“La sostenibilità non è un progetto parallelo, ma una componente essenziale del nostro modo di fare impresa” – dichiara Luca Cielo, Direttore Generale – “I risultati economici e quelli ambientali non sono in contraddizione, ma si rafforzano reciprocamente. Ridurre i consumi, migliorare l’efficienza e investire in innovazione significa allo stesso tempo aumentare la competitività e generare valore duraturo per l’azienda e per il territorio.”

 

INVESTIMENTI, INNOVAZIONE E VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO

Nel corso dell’anno l’azienda ha proseguito il proprio piano di investimenti orientato all’innovazione, all’efficienza operativa e alla creazione di valore per il territorio. Tra gli interventi realizzati rientra il progressivo rinnovo dei carrelli elevatori con modelli di ultima generazione alimentati a batterie al litio, una scelta che contribuisce alla riduzione dell’impatto ambientale delle attività logistiche e al miglioramento delle performance energetiche aziendali.

Accanto agli investimenti tecnologici, Cielo e Terra conferma il proprio impegno nella valorizzazione del patrimonio storico e culturale vicentino attraverso il progetto di recupero di Villa La Favorita, a Monticello di Fara – Sarego (VI) acquisita dall’azienda nel 2021 e oggi al centro di un importante programma di restauro e riqualificazione funzionale.

L’intervento, la cui conclusione è prevista entro dicembre 2026, rappresenta uno dei principali investimenti strategici del Gruppo e si inserisce in una visione di lungo periodo che unisce sostenibilità, sviluppo territoriale e diversificazione del business. Il progetto prevede il recupero della storica dimora e la sua trasformazione in una prestigiosa location per eventi, ospitalità di alto livello ed esperienze enoturistiche dedicate ai mercati internazionali.

Villa La Favorita diventerà così un luogo di incontro tra cultura, impresa e territorio, capace di valorizzare il patrimonio storico locale e, al tempo stesso, di rafforzare il posizionamento dei brand premium del Gruppo. L’obiettivo è creare un polo di riferimento per l’accoglienza e la promozione dell’eccellenza enologica e produttiva vicentina, contribuendo alla crescita economica e turistica dell’area.

Cielo e Terra conferma così il proprio impegno nel coniugare crescita economica, innovazione e responsabilità, rafforzando un modello di impresa orientato alla creazione di valore sostenibile nel lungo periodo.

 

 

 

Cielo e Terra nasce nel 1908, nelle campagne di Vicenza, vicino ai Castelli di Romeo e Giulietta, dove il bisnonno Giovanni aveva acquistato un piccolo podere con vigneto. Il nonno Pietro ha proseguito la guida dell’azienda con grande passione e impegno sociale. Oggi alla guida dell’azienda ci sono Luca e Pierpaolo Cielo, assieme al socio Collis Veneto Wine Group, unitosi all’azienda della famiglia Cielo nel 1999. Oggi l’azienda, con una quota di esportazione superiore al 80%, è conosciuta in tutto il mondo con i marchi Cielo, Casa Defrà, Maia. L’azienda, che nel 2025 ha superato i 67 milioni di euro di fatturato, si caratterizza per un approccio socialmente responsabile, orientato a solidarietà, trasparenza e sostenibilità. Il marchio Famiglia Cielo è infatti legato da anni alla Ong americana Winetowater, con la quale vengono donati sistemi di filtrazione d’acqua alle aree più bisognose. L’azienda dal 2020 aderisce al movimento BCorp; il 2021 è la volta di VIVA, “la sostenibilità nel vino”, con l’obiettivo di ottimizzare l’impatto ambientale della filiera vite – vino. Dal 2022 è anche Società Benefit e nel 2023 ha ottenuto la certificazione Equalitas. Prima realtà vinicola italiana a introdurre in azienda il modello della Lean Organization, Cielo e Terra integra numerosi progetti con un piano di economia circolare, affermandosi come realtà in grado di fronteggiare le sfide dei mercati mondiali ed attestare la sua presenza in oltre 80 Paesi.

 

Cielo e Terra SpA – Via IV Novembre, 39 – 36050 Montorso Vicentino (VI) – www.cieloeterravini.com

Written by giovanni47

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