Credito Visit València

 

Ferran Torres, autore del gol decisivo nella finale contro l’Argentina, è nato nella Huerta di Valencia ed è cresciuto calcisticamente nell’Accademia del Valencia CF fin da bambino.

 

 

 

 

Valencia La vittoria della Spagna nella Coppa del Mondo FIFA 2026 ha acceso i riflettori sul Paese, rafforzandone l’immagine a livello internazionale. Un successo che ha conquistato anche il pubblico italiano e che rappresenta un’occasione per riscoprire una delle destinazioni più amate dagli italiani: Valencia, città simbolo del calcio spagnolo e luogo dove è cresciuto il protagonista della finale.

 

La nazionale spagnola è stata proclamata campione del mondo per la seconda volta nella sua storia dopo aver sconfitto per 1-0 l’Argentina nella finale disputata il 19 luglio a New York/New Jersey. L’autore del gol decisivo è stato Ferran Torres, che ha segnato al 106° minuto dei tempi supplementari, diventando uno dei grandi protagonisti della storia recente dello sport spagnolo.

 

Alla base di questo momento storico esiste una storia profondamente legata a Valencia. Ferran Torres è nato a Foios, una località della Huerta Valenciana situata a pochi chilometri dalla città, e ha iniziato la sua formazione presso l’Accademia del Valencia CF quando aveva solo sette anni.

 

Il calciatore è cresciuto sia dal punto di vista sportivo che personale nella Ciudad Deportiva di Paterna, percorrendo tutte le categorie giovanili del club fino a raggiungere la prima squadra. Tra il 2017 e il 2020 ha disputato tre stagioni con il Valencia CF e ha fatto parte della squadra che ha conquistato la Copa del Rey nel 2019.

 

La storia di Ferran Torres incarna la tradizione di una città che vive il calcio con passione e che, da sempre, rappresenta uno dei principali centri di formazione dello sport spagnolo. Il suo gol nella finale del Mondiale diventa il punto di partenza per scoprire i luoghi che hanno segnato gli inizi della carriera del nuovo eroe della nazionale spagnola.

Leticia Colomer, PR & Markets manager della Fundación Visit Valencia, commenta così la vittoria dei Mondiali: “Valencia ha celebrato la vittoria con uno straordinario spettacolo pirotecnico in Plaza del Ayuntamiento, le cui immagini sono state diffuse in tutto il mondo e riflettono lo spirito mediterraneo della città. Anche i fuochi d’artificio che hanno illuminato la finale negli Stati Uniti provenivano da Valencia, così come la banda musicale che ha eseguito l’inno nazionale spagnolo”.

 

Mestalla, un’esperienza imperdibile per i tifosi

 

Uno dei luoghi simbolo della tradizione calcistica è il Camp de Mestalla, casa del Valencia CF fin dalla sua inaugurazione nel 1923 e oggi lo stadio più antico della divisione del calcio spagnolo.
Situato nel cuore della città, il Mestalla è noto per le tribune a ridosso del campo di gioco, la sua inconfondibile struttura verticale e l’atmosfera unica creata dai suoi tifosi. In oltre un secolo di storia ha ospitato partite leggendarie del Valencia CF, incontri e grandi competizioni internazionali, diventando uno degli stadi più iconici del calcio europeo.

 

La stagione 2026-2027 si appresta a diventare particolarmente emozionante, poiché, secondo il calendario annunciato dal club, sarà infatti l’ultima stagione completa del Valencia CF disputata al Mestalla prima del trasferimento al Nou Mestalla, previsto per l’estate del 2027.

 

Per gli appassionati di calcio, i prossimi mesi rappresentano un’occasione irripetibile per visitare uno dei grandi templi storici del calcio europeo, prima che si chiuda definitivamente un capitolo fondamentale del calcio valenciano.

Il Mestalla Forever Tour permette di esplorare l’interno dello stadio, accedere agli spogliatoi, percorrere il tunnel d’ingresso in campo, visitare la sala stampa e avvicinarsi al terreno di gioco. Un’esperienza che consente di rivivere più di cento anni di storia e di scoprire il luogo dove Ferran Torres ha mosso i primi passi della sua carriera da professionista.

 

Oltre al tour, è possibile assistere a una partita di LaLiga e vivere dal vivo l’atmosfera unica del Mestalla, uno degli stadi più iconici e coinvolgenti del calcio spagnolo. Valencia offre inoltre un’altra opportunità agli appassionati: anche il Levante UD, l’altro storico club della città, milita oggi nella massima serie, rendendo la destinazione un punto di riferimento per chi desidera vivere il calcio spagnolo da vicino.

 

Oltre il calcio

 

Il legame di Ferran Torres con Valencia offre inoltre la possibilità di coniugare il turismo sportivo con la scoperta di una città mediterranea che unisce storia, gastronomia, architettura contemporanea e spazi naturali.

 

Dal Mestalla si può facilmente raggiungere il centro storico di Valencia, passeggiare nei Giardini del Turia o visitare la Città delle Arti e delle Scienze. L’itinerario può poi proseguire verso l’Horta Valenciana, la campagna in cui è nato e cresciuto Ferran Torres, fino al Parco Naturale dell’Albufera, luogo d’origine della paella valenciana.

 

A completare l’esperienza contribuiscono chilometri di spiagge urbane, un’offerta culturale e gastronomica di alto livello e di un clima mediterraneo che rende Valencia una meta ideale in ogni stagione.

 

La vittoria della Spagna al Mondiale e il gol decisivo di Ferran Torres hanno legato per sempre il nome di Valencia a uno dei momenti più emozionanti del calcio internazionale. Visitare Valencia nella stagione 2026-2027 offrirà quindi un doppio privilegio: ripercorrere i luoghi che hanno segnato la crescita del nuovo eroe della nazionale spagnola e vivere le ultime emozioni del Mestalla prima del trasferimento del Valencia CF nel nuovo stadio, previsto per l’estate del 2027.

 

Su VISIT VALÈNCIA

VISIT VALÈNCIA è una Fondazione senza scopo di lucro, alla quale partecipano l’Ayuntamiento de València, la Cámara de Comercio, Feria València e la Confederación Empresarial Valenciana, insieme alla maggior parte delle aziende locali del settore turistico.

Il suo obiettivo è la gestione strategica e la promozione della città di Valencia nell’ambito del turismo, con un approccio professionale e trasversale che unisce l’interesse pubblico e privato.

Dalla sua creazione nel 1991, la Fondazione ha contribuito all’evoluzione turistica della città, favorendo l’occupazione, lo sviluppo turistico e l’aumento dell’impatto economico, fattori che hanno influito direttamente sul benessere della società valenciana.

a cura della redazione

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Written by giovanni47

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