

Dopo aver emozionato il pubblico e la critica d’oltralpe e di numerosi festival internazionali, il 29 ottobre arriva nelle sale italiane LA MAISON DES FEMMES-la casa delle donne, opera prima della regista francese Mélisa Godet.
Ispirato alla storia e alle attività della Maison des Femmes di Saint Denis, un centro di ascolto e di accoglienza per donne in difficoltà realmente esistente vicino a Parigi, il film ripercorre in chiave fiction le sfide che operatrici e operatori devono affrontare quotidianamente nell’accogliere e sostenere chi si rivolge loro in cerca di aiuto.
In una società multiculturale sempre più in trasformazione come quella attuale dove alle disfunzioni della violenza di genere si uniscono abusi motivati da antichi e tradizionali retaggi patriarcali, il loro lavoro rappresenta una risorsa preziosa per affrontare le problematiche “al femminile”, dimostrando come una sincera dedizione e sensibilità possano davvero fare la differenza.
LA MAISON DES FEMMES-la casa delle donne è un’opera che appassiona, diverte e commuove; insieme alle “eroine femminili” non mancano personaggi maschili, “eroi” a loro volta cui ci si affeziona per il loro impegno nel “cambiare in meglio” le vite degli altri.
LA MAISON DES FEMMES-la casa delle donne sarà distribuito da Satine Film a partire dal 29 ottobre 2026 accompagnato da numerose anteprime, anche in collaborazione con la Fondazione Kering, che ha fortemente sostenuto il progetto di creazione della vera Maison des Femmes e il cui successo è stato replicato in seguito con la realizzazione di numerose altre sedi in Francia.
SINOSSI
La dottoressa Diane Khoury dirige un centro di assistenza sanitaria e supporto unico nel suo genere: con
ferrea determinazione e grande generosità, insieme all’ostetrica Manon, alla giovane tirocinante Inés e all’energica infermiera Awa, offre le cure e supporto necessari a donne che si trovano ad affrontare le sfide più difficili della vita.
La loro giornata è scandita da visite mediche, sessioni di gruppo e un costante coordinamento con assistenti sociali, psicologi e agenti di polizia.
Alternando piccole vittorie e battute d’arresto, sfide e momenti critici per conciliare il lavoro con le esigenze personali, le operatrici sono più che semplici colleghe: sono diventate a loro volta una famiglia, unite dalla missione di aiutare e guarire. Con l’ ausilio di collaboratrici e collaboratori altrettanto motivati, come lo psicologo Alexandre e il contabile Gilles che cerca sempre faticosamente di far quadrare i conti gestendo le poche risorse disponibili, insieme si adoperano per “cambiare in meglio” la vita di tutte le donne che si rivolgono loro in cerca di aiuto.
Ma è proprio quando gli ispettori governativi visitano il Centro per verificarne l’ attività e sostenibilità
finanziaria che Diane si trova ad affrontare la sua sfida più grande: con le crescenti esigenze economiche di
cui ha bisogno e lo spazio limitato a disposizione per gestire l’ attività riuscirà a garantire il futuro del
Centro prima che sia troppo tardi?
a cura della redazione
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