

Collio Day è un evento organizzato dal Consorzio Tutela vini Collio in collaborazione con AIS, Associazione Italiana Sommelier. Il 12 novembre, infatti, le delegazioni in tutta Italia si “tingeranno di giallo” e il Ristorante Cucina Briganti (via Emilia Levante, 23 – Faenza) ospiterà una masterclass guidata da Marco Casadei, relatore di AIS Romagna e Lorenzo Palla, titolare della cantina Ronco Blanchis.
Il pubblico avrà così l’occasione per approfondire i segreti di un territorio unico: 1.300 ettari di vigneti d’eccellenza racchiusi nella fascia collinare della provincia di Gorizia, a ridosso della Slovenia, tra il torrente Judrio e il fiume Isonzo. Il percorso di degustazione prevede una selezione di sette etichette rappresentative del territorio, con un focus speciale sulla tenuta del tempo attraverso una vecchia annata:
- Collio Ribolla Gialla 2025 – Russiz Superiore
- Collio Pinot Grigio 2025 – Skok
- Collio Friulano 2025 – Ronco Blanchis
- Collio Malvasia 2024 – Tenuta Stella
- Collio Sauvignon 2025 – Humar
- Collio Bianco 2024 – Borgo Savaian
- Collio Friulano 2016 – Ronco Blanchis
Per esaltare le caratteristiche organolettiche dei vini, i calici saranno accompagnati da assaggi di prodotti simbolo della gastronomia del Friuli-Venezia Giulia, tra cui il Formaggio Montasio DOP e il Prosciutto di San Daniele DOP.
Per informazioni e prenotazioni: aisromagna.it
Ronco Blanchìs si trova nel borgo rurale di Mossa (GO), nel cuore della denominazione Collio DOC. Il nome dell’azienda è un toponimo che unisce le due caratteristiche più significative del territorio: le colline, con la parola locale “ronco”, e Blanchìs, ad esprimere la forte vocazione alla produzione di grandi vini bianchi. Qui la famiglia Palla, guidata da Giancarlo e dai figli Alberto e Lorenzo, decide nel 2001 di realizzare il sogno di produrre solo vini bianchi, solo quelli che meglio esprimono il territorio. È questa la filosofia che li contraddistingue da sempre, da quando, cinquant’anni prima, acquistano la Loredan Gasparini, storica azienda situata a Venegazzù (TV), nelle colline trevigiane del Montello, che già negli anni Sessanta aveva fatto conoscere nel mondo i vini rossi di questa zona.
a cura della redazione
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