Continua l’impegno di Cantina Tollo Group a favore del territorio abruzzese: il gruppo teatino ha ampliato la propria base sociale con nuovi viticoltori acquisendo 133 nuovi ettari di vigneto allevati con varietà autoctone come Montepulciano, Pecorino, Trebbiano e Passerina.
Gli appezzamenti sono distribuiti in diversi areali nelle province di Chieti, Pescara e Teramo e in minima parte anche in Molise e Puglia. La giacitura è prevalentemente collinare, con altitudini fino a 350-400 metri s.l.m. Il patrimonio aziendale passa quindi da 2357 a 2490 ettari. Si tratta di appezzamenti appartenenti a piccoli produttori, che grazie a Vigneto Avanzato, ambizioso progetto di Cantina Tollo che prevede una remunerazione per i soci basata su ogni ettaro lavorato e non su ogni quintale prodotto, possono contare su un reddito certo e tecnologie avanzate messe a disposizione dall’azienda.
“Cantina Tollo festeggia proprio in questi giorni 66 anni di storia – spiega Gianluca Orsini, presidente del gruppo che comprende, oltre a Cantina Tollo, anche Feudo Antico, Auramadre e Borgo Venna –. Nel 1960 alcuni visionari fondarono la nostra cooperativa con lo scopo di dare un futuro a questo territorio che si andava via via spopolando. Quello che per loro era il domani per noi rappresenta l’oggi, ed è nostro compito pensare ai giorni che verranno. L’acquisizione di nuovi ettari guarda proprio in questa direzione: reinvestiamo qui per permettere alle nuove generazioni di rimanere e di prendersi cura di un luogo dove la viticoltura e il vino sono presenti da secoli, intrecciati con la nostra cultura e le tradizioni locali”.
Oltre che nella custodia e nella preservazione del territorio, Cantina Tollo si impegna anche nella promozione di iniziative culturali, collaborando con enti e associazioni. Ne sono testimoni il Premio Cantina Tollo assegnato all’autrice Premio Campiello 2025 Wanda Marasco nell’ambito del Vasto d’Autore Festival; la partecipazione al Macondo Festival delle Narrazioni di Francavilla al Mare, manifestazione diffusa che porta le storie fuori dai luoghi consueti e si riappropria degli spazi urbani, e a Pescasseroli Legge, rassegna letteraria estiva diretta dalla scrittrice Dacia Maraini.

​Cantina Tollo
è oggi tra le più importanti e consolidate realtà del settore vitivinicolo italiano. Commercializza 17 milioni di bottiglie all’anno, vanta circa 625 soci e 2.500 ettari coltivati in un territorio da sempre vocato alla produzione vitivinicola, terra della Docg Tullum, denominazione tra le più piccole d’Italia che affonda le sue radici in secoli di storia, come dimostrano i resti dell’antica Villa Romana ritrovati proprio a Tollo e dove oggi sorge Feudo Antico, incubatore artigianale di Cantina Tollo Group. I vigneti di Cantina Tollo si estendono dalle colline del litorale fino alle pendici della Maiella, in un clima tipicamente mediterraneo, contraddistinto da escursioni termiche notevoli. La produzione è concentrata sui vitigni tipici e autoctoni del territorio (montepulciano, trebbiano, pecorino, passerina, maiolica e cococciola), coltivati tradizionalmente a pergola, con una spiccata vocazione alla sperimentazione in campo e in cantina. Le bottiglie di Cantina Tollo sono distribuite in tutte le regioni italiane, nella quasi totalità dei Paesi dell’Unione Europea, in particolare Germania, Paesi Bassi, Francia, Danimarca e Regno Unito e, oltreoceano, in Giappone, Stati Uniti, Canada. Cantina Tollo è inoltre presente nei mercati di Russia, India e Cina.

Written by giovanni47

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