Al Piccolo Teatro Grassi di Milano la 66esima edizione del più antico premio giornalistico italiano. Tra i vincitori anche Stefano Feltri e Sacha Biazzo di Report. A Rai Scuola il Premio Pirelli



Con una bellissima cerimonia, tenutasi lo scorso lunedi’ presso il Teatro Grassi di Milano, sono stati presentati i vincitori della 66ma edizione del Premiolino, nato nel 1960 dal sostegno degli industriali Piero e Giansandro Bassetti e dai giornalisti Luigi Barzini, Indro Montanelli, Orio Vergani ed Enzo Biagi è sostenuto dal 2023 da Pirelli.
I vincitori sono stati scelti da una giuria composta da 12 membri. Tra i giornalisti che la compongono ricordiamo, Chiara Beria di Argentine (presidente), Benedetta Tobagi, Giulio Anselmi, Gian Antonio Stella, Carlo Verdelli
La serata si è aperta con un violoncello. Sullo schermo scorrevano le immagini di Mstislav Rostropovich che suonava Bach davanti al Muro di Berlino. Poi la musica è passata al palco, con la violoncellista Nicoletta Mainardi. Così è cominciata al Piccolo Teatro Grassi, la cerimonia della 66esima edizione del Premiolino, il più antico premio giornalistico italiano. Sei i premiati, di cui quattro sono donne. Ognuno ha ricevuto la tradizionale pergamena in lino del Maestro Manzi.
La storica Anna Foa, editorialista de La Stampa, è stata premiata per i suoi interventi dopo il 7 ottobre. La giuria ne ha sottolineato il coraggio nel denunciare le politiche del governo Netanyahu e le analisi sull’antisemitismo.
Gabriella Colarusso, inviata di Repubblica, ha raccontato la guerra anche da luoghi dove gli inviati arrivano a fatica, come Gaza e Teheran. La giuria ne loda il rigore e la rete di fonti affidabili. Floriana Bulfon ha firmato inchieste per Repubblica, Chora Media e Rai 3. Tra queste, lo scoop sulla spia russa nella base Nato di Napoli e il lavoro sul clan Casamonica. Eppure non ha un contratto. La giuria l’ha voluta premiare anche per questo. Da anni riceve pesanti minacce e vive sotto la sorveglianza della polizia.
Viviana Mazza, del Corriere della Sera, è stata premiata per la sua intervista a Donald Trump, con l’attacco del presidente americano a Giorgia Meloni. Ma anche per anni di lavoro su democrazia e diritti delle donne: da Malala Yousafzai alle iraniane, fino alle ragazze rapite da Boko Haram.
Stefano Feltri, autore di Appunti e conduttore di Revolution su Rai Radio 3, premiato invece, per la capacità di spiegare economia e potere con chiarezza e indipendenza. Sacha Biazzo, di Report, è nato a Potenza e si è laureato in giornalismo alla Columbia di New York. Ha iniziato con inchieste sulla criminalità al Sud. Quest’anno ha realizzato la prima intervista video a Paolo Zampolli, l’imprenditore italiano scelto da Trump come rappresentante speciale degli Usa per le partnership globali.
Il Premio Pirelli per la Scuola è andato a Rai Scuola. Lo hanno ritirato Fabrizio Zappi, direttore della Direzione Cultura ed Educational Rai, e Lorenzo Ottolenghi. A consegnarlo è stato Antonio Calabrò.
Durante la serata è stata ricordata Oriana Fallaci, prima donna a vincere il Premiolino, nel 1961. Allora disse che ogni giornalista libero deve essere pronto a riconoscere la verità “ovunque essa sia”. La chiusura è stata affidata a Joseph Pulitzer, con la sua idea che la Repubblica e la sua stampa “progrediranno o cadranno insieme”.
Novità anche in giuria. Accanto alla presidente Chiara Beria di Argentine è arrivata Benedetta Tobagi come vicepresidente. Entrata anche Silvia Sciorilli Borrelli. Tra i giurati anche Ferruccio de Bortoli, Milena Gabanelli, Enrico Mentana e Gian Antonio Stella.
a cura della redazione
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