Nasce il primo corso “culturale” per Master Sommelier. Parte a marzo un corso innovativo. Oltre al perfezionamento della conoscenza del vino, tra le docenze antropologia, neuroscienze e lo studio delle esperienze conviviali. Il Presidente ONAV Vito Intini: “Un corso dove la tecnica viene dopo la cultura”
Il gusto del vino non si trova nel calice, ma nell’attività cerebrale di chi lo assaggia. È questo uno dei punti che Gordon M. Shepherd, neuroscienziato di Yale, ha individuato nei suoi studi, che sintetizza nel libro “Neuroenologia. Il cervello e il piacere del vino” (Carrocci, 2025).…